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Tutor dell’apprendimento dsa e bes: la figura dello psicologo. 

Il tutor dell’apprendimento psicologo è una figura professionale qualificata e formata riguardo ai processi coinvolti nell’apprendimento e riguardo ai Disturbi d’Apprendimento e ai Bisogni Educativi Speciali.
Conosce le leggi vigenti (legge 170) ed è tenuto al segreto professionale e quindi a trattare con riservatezza le informazioni di cui viene a conoscenza.

Chi educa non può più limitarsi a trasmettere conoscenze, ma deve svolgere un lavoro di orientamento.

Fernando Savater

Il tutor psicologo nello svolgimento della propria attività col ragazzo agisce in direzione dell’obiettivo dell’AUTONOMIA nello studio avvalendosi di varie competenze e conoscenze:

  • Elabora un intervento personalizzato calibrandosi sulle caratteristiche dello studente e del contesto familiare e scolastico;

  • Si pone come facilitatore dell’apprendimento e indirizza lo studente nell’acquisizione di un metodo di studio proponendo strategie, strumenti compensativi e tecnologici, e lo aiuta a padroneggiarli per poterli usare a casa e a scuola. Inoltre pone attenzione anche all’organizzazione e pianificazione delle attività in base agli obiettivi da raggiungere e al tempo a disposizione.

  • Stimola la metacognizione e le funzioni esecutive, cioè la consapevolezza che il ragazzo ha di sé stesso, delle proprie caratteristiche e stile di apprendimento, comportamento ed emozioni rispetto ai compiti;

  • Stimola uno stile attribuzionale con locus of control interno e controllabile e quindi la motivazione ad impegnarsi, il senso di autoefficacia e l’autostima;

  • Ascolta e risponde alle comunicazioni dello studente con consapevolezza ed empatia, si pone come figura autorevole e benevola, usa un linguaggio mirato, fa modellamento e modellaggio, in modo da stimolarne la crescita in direzione del proprio obiettivo di crescita ed evitando giochi relazionali e dipendenza dall’adulto;

  • Crea alleanza, cioè una relazione di fiducia in cui fornisce feedback specifici e realistici, inoltre accoglie ansie e impotenza appresa, convinzioni disfunzionali su di sé e i compiti per affrontarli insieme;

Un “allenatore di studenti” trasmette un messaggio di forza, grinta, passione per lo studio.

Pietro Lombardo

Inoltre il tutor psicologo svolge la propria attività in collaborazione con altri professionisti che seguono lo studente, prende visione della diagnosi e del PDP, costruisce alleanza con la famiglia e con la scuola e laddove necessario svolge un ruolo di mediatore tra queste. Ciò consente al tutor di raccogliere informazioni e avere una visione più completa del ragazzo, può conoscere il contesto familiare e scolastico e quindi proporre delle soluzioni che tengano conto delle richieste di tutte le parti coinvolte, definire strategie e obiettivi condivisi, in modo da inviare messaggi coerenti allo studente e creare una rete di supporto che ha come scopo più importante il benessere della famiglia.

 

Bibliografia:

Stella, G., Grandi, L. (a cura di) (2011). Come leggere la dislessia e i dsa. Firenze: Giunti Scuola.
Lo Presti, G. (2015). Nostro figlio è dislessico. Trento: Erickson.
De Beni, R., Moè, A. (2000). Motivazione e apprendimento. Bologna: Il Mulino.
Celi, F. (2015). Psicopatologia dello sviluppo. Milano: McGraw Hill.
Gazda, G. M. (1991). Sviluppo delle relazioni umane. Roma: IFREP, 1993.
De Martino M., Novellino M., Vicinanza A.(1990). L’alleanza nella relazione didattica. Napoli: Liguori Editore.